Archivio delle notizie
201520142013201220112010200920082007200620052004
News di Dicembre
News di Novembre
News di Ottobre
News di Settembre
News di Agosto
News di Luglio
News di Giugno
News di Maggio
News di Aprile
News di Marzo
News di Febbraio
News di Gennaio
Dentro la notizia
Lunedì 3 Giugno | 18:24
Stampa
Acquarone: «Nessuno sporcherà il nostro giardino»

«Certo che non sono felice, ma non sono nemmeno sorpreso». Michele Acquarone, direttore generale del Giro d'Italia risponde a tuttobiciweb.it senza tanti problemi e lo fa con la consueta franchezza. «Lo sapevamo, fi nda Napoli. Lungo tutte e tre le settimane di corsa dal gruppo ci arrivavano sollecitazioni sul fatto che Di Luca e Santambrogio non corressero ad armi pari. La cosa infatti bella è proprio questa: il gruppo si sta ribellando. È il gruppo che non accetta più certe cose e punta l'indice, andando a denunciare ciò che a loro dire può sembrare anomalo. Prima ci sono le voci, ora ci sono anche le analisi ad inchiodare i bari».

Acquarone cerca per sua abitudine di guardare il bicchiere mezzo pieno, anche se non nasconde il suo sconforto. «Certo, vorrei tanto che si parlasse di una corsa disegnata bene e corsa anche meglio. Mi piacerebbe parlare solo dei grandi numeri che abbiamo raccolto sulle strade, davanti ai teleschermi o sui computer e sui social di tutto il mondo. Vorrei che si parlasse della tappa del Galibier o delle Tre Cime, ma anche di un Nibali che ha vinto alla grande e che il gruppo gli ha riconosciuto la vittoria. Invece parliamo dell'ennesimo scellerato. Ma sia ben chiaro, noi abbiamo un giardino bellissimo, rimesso a nuovo, con fiori e piante di ogni tipo che ci invidia il mondo e non possiamo farci condizionare dal fatto che qualche padrone lascia possa permetter che i loro cagnolini facciano dei bisogni liberamente. La maggior parte sa tenere pulito il nostro guardino. Qualcuno non ha ancora questa cultura e questa sensibilità. Puliremo, ma il nostro resta in ogni caso proprio un gran bel guardino».

Poi la chiosa. «Nelle prossime settimane la commissione si dovrà riunire, per decidere se confermare o meno la fiducia alla Fantini per le prossime gare. La situazione è delicata. Molto delicata. Due positività in poche settimane non sono poche. Però la Fantini ha anche tanti ragazzi che meritano fiducia e quindi di correre, come Alessandro Proni, che ha una storia bellissima. Vedremo. Non posso anticipare nulla. Ci riuniremo e ne discuteremo, per il bene del ciclismo, per il bene nostro e per il bene di tutti».

Copyright © TBW
Home | Archivio Rivista | Squadre | Atleti | Risultati | Storia | Albo d'Oro | Tecnica | Squadre Story | Contattaci | Redazione
Prima Pagina Edizioni s.r.l. Via Inama, 7 20133 Milano P.I. 11980460155